Acid Town
checca e più checca | Acid Town
Acid Town, la città acida dove sfogare gli istinti omidici troppo difficilmente repressi - popolata da folletti ribelli, fatine sanguinarie, lupi e coyote. Cupi figuri si aggirano per le strade lisergiche di Acid Town, che sembra disegnata da mister Burton in persona - tratteggiata di magenta e verde acido, può far male agli occhi e al cervello. A vostro rischio e pericolo.


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martedì, 22 aprile 2008 @ 22:19
Sei noiosa Hermione Granger
in: gira la ruota, perché mai, tu chiamale se vuoi ficcyne, checca e più checca, personaggi snaturati, annegando nell angst, il regno del porno

Titolo: "AMORE NON È AMORE" - DI KYSA
Autore: anfimissi-heaven
Categoria: Harry Potter
Genere: drammatico, erotico, introspettivo
Archivio: Manga.it
Capitoli: 1 Conclusa: sì

Camminavo per le strade di Acid Town, occhi bassi, mani nelle tasche, persa nei miei pensieri, quando, ohibò, mi sono accorta di essere finita in un angolo che non conoscevo. Romanticismo, dolore, angst, sesso, slash... sono finita nella mente di Hermione! Ma non della Canon-Hermione, troppa grazia, sono dentro ai pensieri di una ragazza innamorata di Draco Malfoy, della sua violenza, ma da lui intimidita... un'Hermione rigida, severa, passiva, vittimista... una zitellaccia acida, insomma. Mi lascio trascinare dal vortice... *dissolvenza drammatica* ...e finisco su un divano.
Su quel divano, io, da spettatrice ancora una volta...avrei capito finalmente cosa fosse l’amore.
[...] questo dannato divano, imbottito sofficemente e ricoperto di nero damasco a stampa vignaccia.
Quindi, ricapitolando: Hermione-zitella è in una stanza assieme ad un divano con stampe di vigne cattive su sfondo nero. Chiaro per tutti fino a qui?
Proseguiamo nel viaggio.
Tutto in questa stanza è stato studiato per rendere più chiaro il concetto.
Sarà, ma lo rende oscuro a me... che concetto? Quale tutto? Cosa? Cos'è che rende chiaro cosa? Mezza riga d'esempio non ci sarebbe stata male, perché non ho capito né di che concetto si parli né come gli oggetti in una stanza possano rendere chiaro qualsiasi concetto, eccezion fatta per una love-room e il concetto "scopiamo".
Tutto, attorno a me, mi sta dicendo che presto il cuore, il mio pietrificato organo vitale, andrà miserabilmente in pezzi.
Di nuovo ci sono delle cose che parlano, discutono, pontificano, ribadiscono concetti. Chiamate l'esorcista, per Merlino!
Ora la tormentata new-Hermione va a raccontarci di come tutto ha inizio: la notte del suo sedicesimo compleanno.
I bagordi, la musica, gli auguri strombazzati da perfetti ubriachi e le mani a ventosa di Ronald The King mi hanno fatto fuggire dalla mia stessa festa.
Sedici anni. E lo spirito vitale di una vecchia sessantenne.
Già. La Cooman ha sempre avuto ragione.
Come poi l’ha avuta lui, il mio lui, rinfacciandomi la mia rigidità, la mia indole indefessa a obblighi e morale.
Noiosa.
Si, sei noiosa Hermione Granger.
Riporto tutto il pezzo qui sopra, così non tocco più l'argomento per il resto della fanfiction: Hermione è una lagna. È una vittimista, patetica, pallosissima lagna, che si compiange e se ne compiace. Buon pro per lei, ma a noi frega poco.
Insomma, quella notte lei conosce l'amore, e tra una citazione colta e l'altra viene da lui sverginata. Draco Lucius Malfoy, il mago incompreso del sesso. Ah, che felicità.
Il tono qui comincia a farsi - abbastanza forzatamente, almeno a mio parere - aulico: serici, nivei, adombravano... Scopriamo inoltre che il povero Draco è cieco; non potrebbe essere altrimenti, per uno che ha lo sguardo di puro argento.
Io l’agnellino caduto per sbaglio nelle fauci del lupo
Hermione. Un agnellino. Presuntuosa, sfacciata, diretta, agnellino, pignola, secchiona: trova l'intruso.
Come il gatto che segue lo sparuto topino all’ombra dei tetti
Questo conferma che il tono aulico non sgorga dal cuore: spa|rù|to, 1 magro e pallido, emaciato: un bambino s.; aspetto, viso s. - 2 costituito da un esiguo numero di elementi, numericamente irrilevante: uno s. gruppo di persone. - 3a BU lett., di barba, poco folta - 3b BU lett., di colore, di luce e sim., poco intenso, debole. Ora, io i significati 3a e 3b li toglierei, a meno che i topi possano essere poco folti o poco intensi; sul numero esiguo di elementi neanche mi pronuncio... resta il primo significato. Peccato che un topino pallido ed emaciato mi sembri poco credibile. Più credibile è che l'autore/l'autrice volesse intendere "spaventato" (...o chissà che altro).
Calò su di me come la scure del boia sul condannato a morte.
Si portò via tutto. Tutto di quello che ero stata.
M’insegnò il sesso.
Non tenero, mai compassionevole.
Mi trattò come una donna. Mai come una bambina a cui, caritatevolmente, toglieva la verginità.
Mi portò nella Stanza delle Necessità e lì mi fece sua.
Poche parole, tanti gesti. Il dolore, un briciolo di rancore, il tremore, il mio corpo sollevato e trasportato via dal primo orgasmo. Tutto cambiò quella notte.
Signori, tanta profondità è degna del miglior Moccia (anche se lo stile è molto più gradevole, decisamente). Riassumendo: Draco pedina Hermione, l'abbranca, la trascina nella stanza delle necessità e la violenta; questo la fa sentire una donna, suppongo piena di gratitudine per il suo primo orgasmo (Hermione fino a sedici anni non s'è masturbata? Mai?). Perché un gesto aggressivo, doloroso, infame, sacrilego com'è la violenza sessuale deve sempre essere visto in questo modo nelle fanfiction? Perché qualsiasi Mary Sue di passaggio, o personaggio trasformato in tale, deve essere violentato, trattato di pezza, umiliato e questo deve portare all'amore? Perché? Questo dovrebbe portare, nei casi più semplici, a un calcio nelle balle, e nei casi più gravi ad una denuncia. Punto.
Ripeto, non so cosa vide in me
Ma amore di mamma, sei diventata una Mary Sue fatta e finita, è ovvio cosa vede in te *_*
Ma Draco Malfoy mette sopra di me un’altra massima, che non abbandonerà mai. Il libero arbitrio
Questo per spiegare perché la povera Hermione ha un palco di corna che neanche un alce maschio adulto. Il libero arbitrio, qui, c'entra come un bimbominkia in casa mia.
NIENTE.
Privatone per troppo tempo, in questo mio oscuro padrone regna il vizio, il dolore, la malignità
Eh? '-' non capisco il senso logico della frase '-'
Se non sto a gambe aperte, non sono così attraente.
Vero.
Lui lo sa.
Me l’ha detto a chiare lettere
La risposta, Hermy cara, è un vigorosissimo calcio nelle terga.

Si. Lo dico una volta e non lo dico più: l'affermazione si scrive sì. S-Ì.
In una notte di bagordi, sotto a un tavolo, una studentessa tredicenne si è occupa della sua virilità in mia presenza
Fanciulla, questo sfiora il reato però, eh. Non è semplicemente da stronzi, è da galera.
E’ il magnifico demone dei miei incubi. Che viene la notte, di nere ali attrezzata la sua schiena e prendendomi violentemente ha macchiato migliaia di volte le lenzuola del mio sangue
Ma è semplicemente *o*
Da qui in poi i pensieri cominciano a lasciare il posto all'azione: Draco entra, si scopre che quello che vuole è che lei impari cosa sia davvero l'amore, il donarsi, il sentirsi a pari con chi si ha di fronte, il mettersi in gioco, l'aprirsi - in un insieme di citazioni di Platone e di Freud (?) -, poi lui la Disillude, dopo aver spento la sigaretta e in mezzo a dialoghi e riflessioni senza capo né coda, tipo:
Mi hai bendata, mi hai violata, mi hai usata come una bambola, ho accolto il tuo sesso fra le mie labbra come l’ ultimo sparuto porto sicuro
Il porto sicuro è (barrare la risposta esatta): A) magro e pallido, emaciato; B) costituito da un esiguo numero di elementi; C) barba poco folta; D) colore, luce poco intenso, debole.
“Non posso vivere, ma sopravvivo Mezzosangue. E lo faccio portando tutto all’estremo. Che senso ha se no stare al mondo? Non voglio vivere in una gabbia...ci sono già cresciuto. Non voglio mettere le sbarre anche al mio letto, al sesso...ecco perché ti tradisco. Non voglio mezze misure, non voglio solo bianco o solo nero. L’amore che mi dai tu...non è amore. Mettimi delle catene e otterrai un prigioniero, non un amante.”
Questo discorso è delirante, e oltre che alle riserve di Erbapipa di Silente, credo che Draco abbia dato fondo anche alle pilloline magiche di Madama Chips.
Una sporca Mezzosangue votata alla causa degli Auror...nel letto di un Mangiamorte.
Non lo è ancora. Non ufficialmente, lo so.
Ma lo è dentro. Ci è nato così
Eh? '-'
Ovviamente il piano di Draco Lucius Malfoy è sempre la solita scusa per giocare a checca e più checca: Draco vuole che la sua amante, o ragazza, o confidente, o - secondo me - puttana lo veda in un rapporto che dimostri cos'è il vero amore; e con chi dimostrarle una cosa del genere se non con Harry James Potter? ...
Io traggo ogni mio pensiero dai libri, intrisi del pensiero di altri.
Non ho opinioni. Io cito. Io studio.
Io...non sento
È la stessa persona che ha fracassato i gioielli di famiglia con le sue crociate per gli elfi? Lo è?
Seguono una disturbata ode alla gelosia e una serie di volte in cui Hermione capisce: [...] capisco finalmente, ora capisco... ogni volta, quindi, scopriamo che prima non aveva realmente compreso. Altre chiacchiere su Freud, qualche discorso allucinato su Harry, e su Draco, e sul rapporto tra i due e qualche descrizione da brivido:
Lo spinge contro il basso tavolino di mogano, in mezzo ai divani.
Il mio, Disilluso, è ora di fronte alla schiena di Malfoy
Il mio... cosa?
Lo chiama per nome.
Io non oso mai, neanche a letto. Neanche quando mi coglie l’orgasmo
Ti coglie? Impreparata? Alle spalle?
Le mani, lo so, sono capaci di ricreare le danze della lotta
'-'
Il sesso è una guerra, in fondo. Me l’ha insegnato Draco
Noo, te l'hanno insegnato i Rammstein: Sex ist eine Schlacht, Liebe ist Krieg (Wollt ihr das Bett in Flammen sehen).
Chiudo con forza le gambe, sentendo un orrido languore innestarsi fra di esse.
No.
Non anche questo.
Non l’estrema vergogna
Hermione, sei una zoccola.
Con forza afferra la sua virilità, portandola alla luce
La solita descrizione banale, trita e ritrita, onnipresente. Bello.
Harry lo rovescia, nudo, sul tavolino
E poi lo rivolta come un calzino, immagino.
Draco è snello. Longilineo. Dal colorito alabastrino.
Harry è forte. La carnagione olivastra. I muscoli sodi
Aspetta... dove? Dov'è che viene detto che Harry ha muscoli sodi (grazie al Quidditch, ovviamente, come ogni ficcyna insegna) e la pelle olivastra?
Vederli uno sopra l’altro è come vedere l’accoppiarsi di due dei pagani
Letta così, sembra che in questa frase "dei" sia articolo partitivo. Il che sta a significare, of course, che i pagani si accoppiano così. Strano, perché io no? Mmm... dubbio: forse era déi (io direi Déi, ma per mia confessione)?
Crea ombre chiare e scure sulla schiena di Harry, sulla curva delle sue natiche forti e possenti
Harry, il nuovo Stallone.
La camicia continua a scivolargli da una spalla.
Candido Bambino Sopravvissuto
Whoa, non mi era ancora mai capitato. Harry diventa una pura vergine innocente.
Da qui in poi, Draco diventa una via di mezzo tra una Mary Sue e un Gary Stu (a seconda del momento e dell'ispirazione), con iridi argentee e via dicendo, e scopriamo che per un’ora e tre quarti proseguono. Notare la fine inversione con spostamento a destra del verbo. Che classe. Segue qualche riga in puro PWP, quindi...
Sono stregata ormai.
Sono sotto incantesimo. Sono condannata a questo cuore spezzato.
Ma anche all’amore.
Si, l’ho visto.
Il mio amore non è amore
Hermione finalmente diventa una divinità dell'amore e del sesso, penetra nelle profondità del cosmo, capisce che il loro...era incanto. Era vortice. Era guerra. È soddisfatta della scoperta.
Non sappiamo se sia cambiata dopo questo. Non sappiamo come si sia evoluto il suo rapporto con Draco. Né, sinceramente, ho ancora capito perché questa fanfiction esista.
L'autrice (l'autore) scrive anche bene, e questo mi irrita ancora di più: sa scrivere, ma scrive di aria fritta, di trame nulle, di introspezioni in personaggi completamente OOC, di AU non segnalati e di mille altre facezie. Irritante.
Un ultimo appunto: dopo i puntini di sospensione, ci va un fottuto spazio.

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